MANIFESTO DI “ART TO THE PEOPLE”

ART TO THE PEOPLE
Art FOR the People





IDEA E PROGETTO
MOTIVAZIONI E SCOPO DEL PROGETTO

William Tyndale raccontò nel 1524 che una volta sentì un uomo istruito dire che era meglio essere senza la legge di Dio che senza quella del papa. Tyndale replicò dicendo che se Dio glielo avesse permesso, “prima che passasse molto tempo avrebbe fatto in modo che perfino un ragazzo che guidava l’aratro conoscesse la Bibbia meglio dell’uomo istruito.”
Ecco, l’dea che ci motiva è proprio questa: perché mai una persona COMUNE, inteso come persona poco istruita, non esperta di arte, non possa imparare a distinguere un Caravaggio da un Van Gogh?
Soprattutto in tempi come gli attuali, in cui l’Italia, da guida culturale del mondo, sta diventando una meta turistica e culturale di basso livello.
L’idea di creare un format altamente replicabile di evento che unisca Arte visiva, poesia, musica, fotografia e FORMAZIONE pensiamo possa attirare l’attenzione di molte persone comunemente non vicine agli eventi culturali.

Un argomento o l’altro, possono fare lo sforzo di andare a vedere. E sentire. E istruirsi.

La linea di sviluppo conseguente dovrebbe essere quella di portare l’Arte a chi normalmente non ne fruisce.

L’idea “ART TO THE PEOPLE” sottintende la volontà chiara e definita di realizzare eventi artistici non riservati, come finora successo, ad èlite autoreferenzianti e ristrette, ma di aprire al grande pubblico, normalmente non interessato e non coinvolto, spazi ed opportunità per conoscere e godere di eventi artistici e culturali.

Obiettivi

Diventare il punto di riferimento per mostre d’arte nella Regione. Coinvolgendo le varie associazioni locali che operano con eccellenza ma in ambiti ristretti e poco adatti a sviluppare progetti complessi.
Replicare il format più volte nel corso dell’anno, ciclicamente, in luoghi e spazi diversi, con diversi protagonisti artistici. Luoghi ideali sono individuabili, fin da subito, nella Rocca Roveresca di Fano, nel Castello della Rancia di Tolentino, nella Mole Vanvitelliana di Ancona, nell’Oratorio del Gonfalone di Fabriano.
Luoghi di grande immagine, normalmente sottoutilizzati ma destinati ad utilizzo culturale.

Primo obiettivo è rendere più conosciuti gli artisti locali, e il format dell’evento, al fine di stabilizzarlo e renderlo vivo e autonomo.

Secondo obiettivo è far conoscere le realtà artistiche ed associative LOCALI, che dovrebbero essere coinvolte preferibilmente da subito.

Terzo obiettivo: creare e rendere autonomo un gruppo di lavoro che possa col tempo farsi carico della vita autonoma del format.

Riferimento è il presente Sito e l’Associazione KAIROS EVENTI (Ancona).